Lampade o luci?
di Redazione
10/05/2011
Qual è la differenza tra lampade e luci?
A mio avviso le prime possono essere spostate mentre le seconde sono fisse, parte di uno schema di illuminazione strutturale. Le lampade (ad eccezione di quelle da scrivania, destinate a uno scopo preciso) sono utilizzate per intensificare la luce ambientale; le luci, al contrario, svolgono funzioni ben definite.
Le luci influenzano la nostra percezione delle forme, dei colori e delle superfici e possono accentuare o attenuare i contrasti. Per prevederne gli effetti è necessario osservare il modo in cui i diversi materiali (innanzitutto quelli utilizzati per pareti e pavimenti) reagiscono alla luce. Una stanza male illuminata avrà un aspetto irregolare; una buona illuminazione, invece, modella lo spazio e ci guida da una stanza all'altra.
Arredi, stile, tappeti, tutto in una casa è privo di importanza paragonato alla posizione delle luci. Illuminare una stanza in modo corrètto non è un'operazione costosa, ma richiede determinate conoscenze" ha dichiarato il designer danese Poul Henningsen (1894-1967). Primo esperto di illuminazione del XX secolo, ha messo in pratica le sue idee sulla luce creando, nel 1924, la celebre lampada "PH", in cui II paralume copre la lampadina in modo che i raggi non vengano mai riflessi più di una volta. Pensata come lampadario o lampada da tavola (con l'interno dipinto di rosso che rende la luce più morbida), fornisce anche un'illuminazione ambientale e contribuisce a ridurre i contrasti tra le diverse aree di una stanza. Le lampade di Henningsen sono state introdotte negli edifici pubblici e negli uffici prima di essere accettate nelle case.
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