Casa autosufficiente? Con il modulo abitativo Self Sufficient Home
di Redazione
03/03/2010
Questi svizzeri: una ne pensano e cento ne eco-fanno! Ed infatti l' Empa , cioè il rinomato Laboratorio federale svizzero di prova dei materiali e di ricerca, ha presentato per la prima volta al pubblico, in occasione della fiera Swissbau a Basilea il modulo abitativo ‘Self’ (Self Sufficient Home). Innovativo lo è davvero per molti motivi: innanzitutto SELF adotta un materiale rivoluzionario a cambio di fase DuPont™ Energain®, utilizzato come massa termica per fornire all’ambiente interno un clima equilibrato e confortevole. Self è un progetto di ricerca che valuta la funzionalità di nuovi concetti costruttivi e innovative tecnologie energetiche: un team di Empa guidato da Mark Zimmermann ci lavora su, e vi partecipano Bjoern Olsson e Sandro Macchi, i due universitari geniali che hanno sviluppato il concept-demo di Empa per il loro progetto di fine corso. Spazio abitativo e di lavoro per due persone, il modulo comprende una camera da letto, una zona bagno e una zona cucina, grande quanto un container ed indipendente per quanto riguarda acqua ed energia. Una struttura autoportante leggera altamente isolata con isolanti sottovuoto e aerogel, protetta dal calore e dal freddo. L’elettricità generata viene conservata in batterie LiPo (batterie litiopolimero) prima di essere impiegata per riscaldamento, raffredamento, ventilazione, erogazione di acqua calda, apparecchi elettrici e pompe. [caption id="attachment_1983" align="alignright" width="200" caption="modulo SELF"]
[/caption] L’eccesso di elettricità viene accumulato d’estate per alimentare una macchina elettrica o per produrre idrogeno, e poi, durante i periodi più freddi, si ricicla per cucinare o riscaldare. Ma non finisce qui la meraviglia: in collaborazione con Eawag (Istituto Svizzero per la Scienza e la Tecnologia dell’Acqua), Empa ha creato un sistema per purificare l’acqua piovana e riciclare l’acqua già utilizzata, minimizzando conseguentemente i consumi. Facilmente trasportabile, Self può posizionarsi ovunque. Chi lo userà? Sicuramente stazioni di ricerca mobili, ma anche potrebbe essere un ufficio per l’organizzazione di eventi o per i set cinematografici. Diciamo che non ci sono limiti alla fantasia.
Articolo Precedente
La vasca e il lavabo firmati Antonio Lupi
Articolo Successivo
Le cucine con l'isola centrale cambiano l'orizzonte in cucina